Terre. blog
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Davide Musso (editor)
davidemusso@terre.it
Scrittura, editoria, dintorni: l'ennesimo blog letterario
  • cose che capitano

    Stoccata di Tullio De Mauro a Gian Arturo Ferrari.

    Su Repubblica di oggi, il presidente del Premio Strega risponde per le rime a Gian Arturo Ferrari. Il direttore generale della divisione libri di Mondadori aveva definito l'ex ministro (cito la sintesi fatta dal quotidiano) "un insigne linguista, un professore, troppo distaccato: meglio la passione della Rimoaldi").

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  • cose che capitano

    "Vorrei che le mie frasi passassero un test ragionevole di necessità", dice Giorgio Fontana.

    Sul suo blog, lo scrittore milanese (e autore, tra l'altro, del nostro Babele 56, che in questi giorni sta incontrando un rinnovato interesse da parte dei media anche grazie a Maroni & Berlusconi) prova a rispondere alla domanda, apparentemente semplice, di un'amica: "Perché scrivi poco?", chiede la fanciulla riferendosi in particolare ai rari (secondo lei) aggiornamenti del sito di Fontana.

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  • cose che capitano

    Crisi? Qualcuno ha detto crisi?

    Ogni tanto mi sembra di tornare indietro nel tempo: vi ricordate quel gioco divertentissimo in cui chi stava "sotto" doveva voltarsi di spalle, prendersi una entusiasmante serie di schiaffoni da uno degli altri partecipanti e poi era pure costretto a indovinare chi fosse stato a randellarlo?

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  • cose che capitano

    Non ditemi che non ve ne siete mai accorti. Ogni anno, in prossimità del Festival di Sanremo scoppia una polemica più o meno accesa legata alla manifestazione canora che, se solo fossimo un po' meno ingenui, potremmo pensare montata ad arte per far parlare i giornali (e i pendolari sul tram) dell'artista/soubrette/presentatore di turno, oltre che, ovviamente, del Festival stesso. Quest'anno, tanto per rinfrescarci la memoria, è stata la volta di Povia.

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  • cose che capitano

    Le parole hanno un fascino strano. Da piccolo mi divertivo a leggere tutte le etichette che mi capitavano sott'occhio. Ma la mia passione erano quelle dell'acqua minerale. A tavola non mi perdevo una sillaba: data e luogo di imbottigliamento, scadenza (proprio così: mese e anno segnati con delle tacche sul bordo), la rassicurante dichiarazione del laboratorio d'analisi circa la purezza microbatteriologica di quello che stavo bevendo. E poi, soprattutto, la lista dei minerali: leggevo e rileggevo quei nomi astrusi chiedendomi se stessi facendo un affare a tracannarli tra un boccone e l'altro.

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  • cose che capitano

    Berlusconi in AbruzzoA proposito di parole necessarie: a poche ore dalla tragedia abruzzese, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si è affrettato a sottolineare che questo terremoto è "Una tragedia senza precedenti". 

    Lo scrittore Giulio Mozzi fa invece notare come, nel corso degli ultimi cento anni, il nostro paese sia stato colpito da sismi ben più gravi: basterebbe citare il caso di Messina nel 1908 (secondo alcune stime, e contando anche le vittime di Reggio Calabria, i morti furono 130.000) oppure, in anni più recenti, il terremoto in Irpinia, nel 1980 (2.735 morti).

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