Giornalista professionista, lavora a Terre di mezzo Editore come editor. Ha pubblicato, tra l'altro, il libro di interviste Voglio fare lo scrittore (Terre di mezzo) e la raccolta di racconti Vita di traverso (Gaffi editore), finalista al Premio Tondelli 2009. Un suo racconto inedito è presente nell'antologia Giovani cosmetici (Sartorio editore) ed è uno dei 330 autori del Dizionario affettivo della lingua italiana curato da Matteo B. Bianchi e Giorgio Vasta per Fandango libri.
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scrittori lavoratori, le videointerviste lo-fi
Videointervista lo-fi a Fabio Geda.
Fa l'educatore, in particolare con i minori, ma vorrebbe farlo un po' meno per potersi dedicare sempre più alla scrittura e al suo "indotto". Eppure, fin qui, le storie di Fabio Geda, 37enne autore torinese, si sono strettamente intrecciate alla sua occupazione principale: in Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani, libro selezionato per il Premio Strega 2007, il protagonista è un ragazzino romeno immigrato clandestinamente in Italia, mentre il suo secondo romanzo, L'esatta sequenza dei gesti (Premio Grinzane Cavour 2009), è ambientato proprio in una comunità per minori.
Ma il vero sogno di Fabio Geda è quello di andare in pensione... Se non ci credete, guardatevi l'intervista qui sotto.[anche su YouTube]
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scrittori lavoratori, le videointerviste lo-fi
Esce per Terre di mezzo il libro "(non) Un corso di scrittura e narrazione".
Arriva oggi in libreria (non) Un corso di scrittura e narrazione, il nuovo libro di Giulio Mozzi. L'editore è Terre di mezzo, quindi ne sono particolarmente felice. Il libro, come spiega lo stesso autore, "tenta di presentare l'attività dello scrivere e del narrare come una normale attività umana, buona per la vita come sono buoni per la vita il far da mangiare, l'andare a spasso e il conversare con le amiche e gli amici... anche per questo i discorsi più o meno teorici, i commenti a testi, l'illustrazione di regole e criteri si mischiano continuamente con ricordi di lezioni, pezzi d'autobiografia, conversazioni notturne con amici e colleghi."
Questo per Giulio è un periodo florido per le pubblicazioni, dato che nel giro di due mesi sono usciti anche altri due titoli: Sono l'ultimo a scendere (Mondadori) e Corpo morto e corpo vivo (Transeuropa), di cui vorrei parlare al più presto su questo blog.Domenica 6 dicembre alle ore 16 il (non) corso verrà presentato a Roma, alla fiera della piccola e media editoria "Più libri più liberi" (Sala Turchese).
Qui sotto, la videointervista lo-fi a Mozzi, che ci racconta cosa fa (e cosa ha fatto) per vivere. Perché, ovviamente, di scrittura non si campa.
[anche su Vimeo]
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scrittori lavoratori, le videointerviste lo-fi
Una videointervista tra libri e tv.
Dopo due raccolte di racconti, Peppe Fiore ha scritto il suo primo romanzo (La futura classe dirigente, minimum fax, 2009) grazie a una disciplina (quasi) ferrea e a una routine da impiegato.
[anche su YouTube]
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scrittori lavoratori, le videointerviste lo-fi
"Scrivere libri è un atto di responsabilità"
Alessandro Zaccuri, giornalista e critico letterario, ha pubblicato, tra l'altro, i romanzi Il signor figlio (vincitore del Premio Selezione Campiello) e Infinita notte, entrambi usciti per Mondadori.
[anche su YouTube]
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scrittori lavoratori, le videointerviste lo-fi
Di libri non si campa. Le videointerviste a due giovani autori.
Non crederete davvero che ci si possa mantenere facendo gli scrittori, no? A parte qualche rara e nota eccezione, la maggioranza degli autori italiani deve lavorare per vivere, cercando poi di ritagliarsi gli spazi per scrivere.
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